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Non vi chiedo tanto. Vi chiedo tutto.

Aggiornamento: 4 ore fa

Siamo un Club che punta in alto...

Ciao a tutti, ragazzi e ragazze del Club.

Ho deciso di scrivervi una lettera ogni mese, per affrontare un argomento, darvi degli spunti su cui ragionare oppure per ricordarci cosa è veramente il Club e come possiamo tutti migliorare.


Ci siamo. Guardate il calendario: è iniziata la salita finale. Quella parte dell’anno in cui la stanchezza comincia a farsi sentire, le giornate si allungano e la voglia di "mollare il colpo" bussa alla porta ogni mattina. Proprio per questo, voglio dirvi una cosa che forse non vi aspettate: da oggi sarò ancora più esigente con voi.


Non lo farò perché mi piace vedervi faticare, né perché sono interessato solo ai vostri voti o ai risultati tecnici.

Lo farò perché far parte del nostro Club significa qualcosa di speciale. Non siamo un parcheggio, non siamo un posto dove venire a "passare il tempo".

Siamo una comunità che punta in alto.


Spesso non si è esigenti con le cose che hanno scarso valore, per paura che si rompano. Io faccio l'esatto opposto. Sono esigente con voi perché voi valete oro. Se non mi importasse nulla del vostro futuro, vi lascerei stare nella vostra "zona di comfort", a fare il minimo indispensabile per trascinarvi fino all'estate.

Ma chi entra dalla porta del Club non è fatto per la mediocrità.


Essere esigenti significa dirvi, ogni singolo giorno: "Ehi, io vedo quello che potresti essere, e non ti permetterò di fermarti a metà strada".

È un atto di fiducia, non di severità.


Voglio essere molto chiaro su un punto: mi confronterò costantemente con i vostri educatori per essere certo che state dando il meglio di voi e siete in cammino per ricercare la migliore versione di voi stessi. Chiederò loro chi sta davvero lottando, chi si sta mettendo in gioco e chi sta dimostrando di avere fame di crescere.

Voglio sapere da loro chi merita davvero di essere valorizzato, perché il mio impegno e il loro saranno totali solo per chi decide di non sprecare questa occasione.

Non regaleremo nulla, ma investiremo tutto su chi dimostra di avere il coraggio di provarci.


So che a volte i vostri educatori, che ogni giorno vivono il Club al vostro fianco, possono sembrarvi dei "controllori".

La verità è che loro sono i vostri primi tifosi.

Sono lì a bordo campo a spronarvi perché sanno che avete ancora benzina nel serbatoio, anche quando voi pensate di essere a secco.


Il nostro obiettivo per questi ultimi mesi non è semplicemente "finire l'anno".

È portarvi in alto. Vogliamo che quando arriverete a giugno e uscirete dal Club per l'ultima volta prima delle vacanze, possiate guardarvi allo specchio e dire: "Cavolo, non pensavo di poter fare tutto questo".

Quella sensazione di aver dato tutto, di aver superato un limite che vi spaventava, è l'emozione più bella del mondo.


Per questo mese vi lancio una sfida: onorate il posto in cui siete.

Non cercate la strada più facile, cercate quella che vi fa crescere. Metteteci la testa, metteteci il cuore, metteteci la rabbia positiva di chi vuole prendersi il proprio futuro.

Noi siamo qui, al vostro fianco, pronti a spingere quando la salita si farà dura, ma i passi decisivi dovete farli voi.


Fateci vedere di che pasta siete fatti. Facciamo vedere a tutti cosa significa essere parte dello SpesClub.


Buon lavoro a tutti,

Francesco Canonico.


 
 
 

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