Amare e sognare: la ripartenza dello Spes Club
- Francesco Canonico
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
Cari ragazzi,
siamo agli sgoccioli di agosto e questo pensiero può procurare una stretta allo stomaco...o forse no.
Tutto può sembrare pesante: ritornare alla solita routine, fare i conti con il tempo perso,
i compiti delle vacanze lasciati a marcire, gli impegni che richiedono sacrifici...
Come si fa a ripartire?
Ho pensato di scrivervi questa lettera per darvi qualche spunto, per spingervi a fermarvi cinque minuti a ragionare, fissare i giusti propositi per quest'anno e prendere qualche decisione importante.
C'è un solo modo per superare la pesantezza che sentiamo in questo momento:
ricercare dentro di noi le motivazioni profonde che possono darci la carica per ripartire.
Per questo vi lascio due parole che spero vi facciano da guida in questo percorso:
l'amore e il sogno.
Guardatevi intorno. Viviamo in una città e in quartieri fantastici, ricchi di storia, di vita, di strada e di energia pura: da Montesanto a Barra, le nostre radici sono forti.
Ma siamo onesti: vivere qui significa anche crescere in contesti dove è fin troppo facile lasciarsi andare, fare il minimo indispensabile, vivere alla giornata e trascinarsi dietro la pigrizia per tutto l'anno.
Quante volte l'anno scorso avete affrontato la scuola, lo studio o i vostri impegni con superficialità? Quante volte avete pensato: "Ma sì, chi me lo fa fare? Tanto non cambia niente, mi basta tirare a campare"?
La verità è una sola: la superficialità è una trappola. Quando fate le cose a metà, quando non ci mettete la testa, non state fregando i professori o gli educatori. State fregando voi stessi. State regalando il vostro futuro a qualcun altro, rinunciando alla possibilità di decidere chi volete diventare.
Migliorarsi non significa diventare perfetti o i primi della classe dall'oggi al domani.
Migliorarsi significa scegliere di non accontentarsi. Significa guardarsi allo specchio all'inizio di questo nuovo anno e dire: "Io valgo più di così. Io posso dare di più".
Ogni volta che a scuola decidete di impegnarvi invece di mollare, ogni volta che affrontate un problema con maturità invece di scappare, state costruendo la versione migliore e più forte di voi stessi.
Amate di più voi stessi e gli altri e desiderate qualcosa di grande per il vostro futuro.
Non accontentatevi, perché voi valete e avete il potere di cambiare il mondo che vi circonda.
Ricordo ancora le prime conversazioni con i primi 13 ragazzi dello Spes Club, nella fredda, buia e umida prima sede..
"Ma voi siete consapevoli che il vostro impegno può migliorare il mondo?", chiesi loro.
Mi guardavano increduli...Né io né loro potevamo immaginare che proprio quel loro impegno sarebbe stato l'ingrediente fondamentale per far crescere la Spes e farla diventare questa grande realtà al servizio di centinaia di ragazzi e genitori (passando da 50 a circa 500 partecipanti).
È stato tutto merito loro, del loro impegno, dell'amore che ci hanno messo e del sogno che hanno voluto realizzare. Bisogna crederci, e Dio realizzerà l'impossibile.

Amare e sognare.
Ed è proprio per questo che esiste lo Spes Club.
Lo Spes Club non è un semplice doposcuola, un posto dove parcheggiarsi o un riparo dalla strada.
Lo Spes Club è una realtà grande, importante, potente. Che siate nella sede di Montesanto o in quella di Barra, fate parte di qualcosa di unico. Ma per ricominciare insieme, per farne parte davvero, serve un cambio di mentalità.
Non si può varcare la porta dello Spes Club con l'atteggiamento di chi sta a guardare: qui si entra per essere protagonisti.
Vogliamo che da questo settembre, quando dite "Io vado allo Spes Club", lo diciate con l'orgoglio di chi sta costruendo qualcosa di grande.
Vogliamo che dai vicoli di Montesanto alle strade di Barra si veda che avete una marcia in più: non perché siete più fortunati, ma perché avete deciso di lavorare su voi stessi, di pretendere di più dalla vostra testa e dal vostro cuore.
Il cambiamento parte da una scelta. Ora che le vacanze sono giunte al termine, decidete oggi di smettere Il cambiamento parte da una scelta.
Ora che le vacanze sono giunte al termine, decidete oggi di smettere di essere superficiali. Decidete di mettere energia, passione e rispetto in tutto ciò che fate, dallo studio al modo in cui vi trattate tra di voi.
Noi crediamo in ciascuno di voi, fino in fondo.
Ma i primi a doverci credere siete voi.
Metteteci il cuore, tirate fuori il vostro valore e dimostrate a tutti – e soprattutto a voi stessi – di cosa siete capaci.
Facciamo un gesto concreto: prendete un foglio, scrivete tutto quello che vi fa paura e tutto quello su cui sentite di dover migliorare.
Al rientro, portatelo con voi e parlatene con il vostro educatore.
Noi ci siamo. E voi, siete pronti a fare la differenza?
Ci vediamo presto!
Francesco Canonico




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